Storie: trucchi e consigli utili secondo skartilab

Anche skartilab è finita inghippata nelle storie!
Mi piacciono, le seguo tantissimo. Sono un po’ dura e inizialmente vedevo le stories come l’ultima “rottura di balls” di Instagram…ma quando mai! Sono divertenti da vedere e da fare.


Cosa fare per offrire contenuti accattivanti e interessanti?
Posso fornirti qualche dritta, ma devi essere già predisposto, non deve essere una forzatura (considera che io ho carburato molto prima di fare storie video, chi mi conosce lo sa!) e per emergere tra gli altri devi avere anche quel qualcosa in più….si ragazzi, ci vuole.
Non so spiegarvi cos’è, ma voi lo sapete cosa intendo e io so che voi sapete…va beh insomma….pensate di averlo? 😏


Cosa funziona nelle storie (e cosa no) secondo @skartilab
Non raccontare solo del tuo brand, sbottonati un po’…scegli degli argomenti che ti rappresentano e…spalmali nelle storie poco alla volta.
All’inizio sarà difficile ma poi tutto verrà da sè.
Hai un pubblico davanti a te (anche se di poche persone, non importa).
Affermati in quello che fai, ma non essere presuntuoso o troppo tecnico (a meno che non ci sia specifica richiesta).
Diverti le persone che ti seguono. Ti divertirai anche tu, fidati.
Lascia che sia il tuo pubblico a decidere di cosa parlare (con una scelta guidata da te!).
I Sondaggi…funzionano, a tutti noi piace essere partecipi e dare consigli. Ti piace di più questo o quello? Che colore preferisci? Cose così funzionano. Siamo tutti convinti che il nostro parere conti qualcosa😂

Work in progress…io li adorooo! È sempre bello entrare nei laboratori altrui…😊 tu che ne pensi?
Mi piacciono anche le stories in cui il…proprietario del brand si racconta in prima persona; siamo tutti gossippari e ci piace dare un volto alle pagine che seguiamo. Ma in questo ci vuole….
misura. Non è necessario fare trecento storie video al giorno e se non avete niente da dire…state tranquilli, non succede niente! Meglio non dire niente che dire cose inutili! Preparatevi sempre bene il discorso che volete fare, se non riuscite ad improvvisare…ma esponetelo naturalmente.
Per favore, no a quei filtri orribbbili! Per le donne: Se non siete truccate (e non vi sentite a vostro agio senza trucco)….non fatelo!

Riprendete da un posto in cui vi sentite ”al sicuro” ma cercate di stare attenti al contesto…


Lo so, posso sembrarvi una stronzetta (a mia discolpa difficilmente faccio stories senza trucco, poco ma c’è 😅), ma non sono io, è Instagram che è un grandissimo stronzo e predilige solo il bello!
E se volete il successo, il prezzo da pagare è essere favolosssiii (io ci rinuncio, sappiatelo!).
Favolosi magari è un parolone, “presentabili” credo ci rappresenti di più 🤣💓.
Ci vuole un minimo di “preparazione”; non lanciatevi per entusiasmo a fare storie video senza un minimo di organizzazione prima!
Però non tutto è perduto…anche qui basta aguzzare l’ingegno…


se non siete pronti alle storie video potete proporre altro.
Video in cui siete in giro e fate vedere qualcosa di interessante mentre parlate, tipo un bel panorama o una bella via, possono attirare l’attenzione, work in progress con le mani in primo piano e la voce narrante…altrimenti scrivete! Cose brevi ah! Che la mattina quando vedo quelle storione piene di scritte mentre prendo il caffè vedo tutto sfocato!

Interagite come se aveste un amico di fronte. Botta e risposta. Se avete tanto da dire fate più stories con messaggi brevi, senza esagerare.
Controllate gli apprezzamenti con il cuoricinometro (potete anche mettere una qualsiasi emoticons inerente all’argomento trattato)
…la musica! Non esagerate con brani troppo diversi tra loro, ma a me piace un sacco quando becco un bel brano e guardo tutta la storia a prescindere dal contenuto! Siate selettivi, solo bella musica! E non cercate cuore nel motore di ricerca della musica solo perché pubblicate la creazione di un cuore.

Fantasia e creatività in TUTTO mi raccomando! La gente apprezzerà.

Sono Alice di Skarti_lab. Sono un’artigiana che cerca di fare di una passione nata, cresciuta, e consolidata (passando anni di incertezze e tormenti!) un lavoro vero e proprio. Dopo varie esperienze lavorative, abbiamo scelto (io e mia sorella Ombretta) di provare a costruire la nostra carriera da ARTigiane su internet.