LA PASSIONE DI FRIDA

Conosciamo un pò tutti Frida. Ormai troviamo la sua immagine dappertutto, anche nei posti più impensabili, improbabili e, lasciatemelo dire, inappropriati.
Questa cosa mi fa un pò arrabbiare perchè, in questo modo, non si fa che sminuire la sua importanza, affievolendone l’aura artistica che la circonda. Dobbiamo ricordare che Frida non era soltanto la donna baffuta, col monociglio, i fiori sui capelli e i costumi coloratissimi. Frida era un’artista e, soprattutto, era una donna, forte e fragile al contempo. Una donna combattiva, che amava la vita in modo appassionato.

Era nata in Messico, Frida, nel 1907. Il suo cognome era Kahlo, tedesco come il padre. Poco più che adolescente fu vittima di un tragico incidente (un tubo metallico del tram su cui viaggiava le trapassò il corpo spezzandole la colonna vertebrale) che segnerà per sempre la sua vita.

Iniziò a dipingere quasi per necessità, costretta a letto e lacerata dai dolori. A 22 anni sposò il gigante Diego Rivera, uno dei più grandi pittori muralisti del Messico,ma la vita della giovane Frida non sarà facile. Nonostante il profondo amore che li lega, forse il più bello fra tutte le coppie artistiche, Diego la tradisce ripetutamente.


Lei si sente sola e inizia a dipingere la sua solitudine ritraendo se stessa, circondata dal suo mondo di dolore e di animali (scimmie, pappagalli) e di fiori, in cui il Messico è la colonna portante. Provarono a definirla ‘surrealista’,  ma lei rispondeva: Non dipingo sogni, dipingo la MIA realtà.
Soffriva Frida, per via dei dolori lancinanti alla schiena e perchè non era riuscita a dare un figlio a Diego. Il suo letto era circondato da scheletri, un modo per esorcizzare la morte che non temeva, perchè c’era la pittura a tenerla in vita. La PASSIONE per la pittura.
Dipingeva sempre, anche quando era sotto l’effetto di alcol e droghe, per cacciar via il dolore e per scacciare via il pensiero di quella gamba che le avevano dovuto amputare.
Dopo l’ennesima operazione scrisse: “Non ho dolori (…) ma una disperazione che nessuna parola può descrivere. NONOSTANTE TUTTO VOGLIO VIVERE. (…) FINCHÈ RIESCO A DIPINGERE SONO FELICE DI ESSERE VIVA”.
Frida morì a soli 47 anni ma è la testimonianza di quanto importante sia la PASSIONE, quella a cui nessuno di noi deve rinunciare.
Se volete saperne di più vi consiglio la sua biografia scritta da Hayden Herrera.

danitani – Ho fatto gli studi artistici nella Mia città, Catania. Adesso vivo vicino al mare, mia fonte di ispirazione e, soprattutto, di materia prima. Realizzo lavori con materiale recuperato, sulle note immancabili del blu. https://www.instagram.com/_danitani_/

12 commenti

  • Sere Rouge

    Sere Rouge

    Grazie per questo articolo. Anche io nn sopporto quanti “utilizzano” Frida in modo inappropriato, sminuendo la.sua persona quasi diventata una moda… sono davvero felice di questo omaggio sincero in un giorno così speciale 💓grazie👏

  • mifora2

    Grazie per questo articolo! Trovo anch’io che l’immagine di Frida venga utilizzata in modo inappropriato … ma mi piace pensare che chi la incontra, magari stampata su una borsa, s’incuriosisca e scopra la storia della sua vita e inizi ad apprezzare le sue opere! Complimenti!

      • antonella_venditti_arte

        antonella_venditti_arte

        Bravissima, complimenti. Un articolo bellissimo, mi ha toccato il cuore, io adoro Frida e la sua storia è tremendamente desolante al solo pensarci ma condivido in pieno quando diceva che fino a che riusciva a dipingere si sentiva viva. È così! Grazie per aver condiviso questa meraviglia di Donna.

  • Cristina Linguanti

    Conosco bene la storia di questa grande artista. Adoro l’intensità e la vivacità dei colori nei suoi dipinti che esprimono il suo temperamento e le cupe immagini che raccontano il suo dolore. BRAVA.. Aspetto altri tuoi scritti… CRI

  • Cri. ated

    Cri. ated

    Grazie per aver scritto questo articolo, poche parole ma toccanti, da oggi vedrò Frida sotto un altra luce ,la Frida che ormai troviamo ovunque e alla quale io stessa davo valore all apparenza.