Cosa sono i bot?

Parliamo di bot. Sono dei servizi a pagamento che automatizzano le quotidiane operazioni che tutti svolgiamo su Instagram. Il follow-unfollow, messaggi o likes: fa tutto il bot! Vi basterà cercarli su Google e vi pioveranno addosso tutte le informazioni che desiderate. 

Ma cos’è il follow-unfollow? 
Quando iniziate a seguire una pagina potete essere ricambiati o meno, ma se mettete il segui a 20, 50, 100 pagine e oltre in poco tempo? Ovviamente le probabilità di acquisire followers aumentano! Dopodiché si passerà all’unfollow. Nel giro di qualche giorno, settimana al massimo, il bot inizierà a non seguire più. Voi magari non ve ne accorgerete, o continuerete comunque a seguire quella pagina. Questo meccanismo si ripete di continuo e il bot acquisisce followers.
Analizziamo quanto detto.
Perché sconsigliamo di utilizzare questi meccanismi: Instagram li contrasta. 
Ripetiamo quanto detto sui gruppi pod: se tenete al vostro profilo meglio non rischiare, instagram può punirvi in tanti modi, fino all’eliminazione del vostro account dal social. 

Ormai sono troppi e “sgamatissimi”. 
Penso che questa moda prima o poi passerà, o perlomeno chi cerca di lavorare sul serio sui social si renderà conto di quanto sia poco professionale ricorrere a questi sistemi.  Anche perché ci sono tantissimi pseudo influencer/ pseudo bot che rappresentano il nulla cosmico e praticamente sareste al livello di questi tipi, nonostante siate capaci di fare davvero qualcosa. 

Un bot rimane un bot.
Per quanto sofisticato possa essere, un bot non potrà mai sostituire la mente umana. 
Potreste ritrovarvi a seguire utenti con cui non condividete ideali, modi di pensare, stili vita. Per un brand o un creativo che cerca di costruirsi un’identità non è certo una buona cosa. 

La crescita non spontanea vi fa perdere in qualità (come abbiamo già detto parlando di POD).
Dovete capire bene come proporvi, quali tipi di foto vanno bene per il vostro pubblico e tanti piccoli dettagli difficili da cogliere con una crescita innaturale. Potreste perdere dei passaggi, che non vi farebbero andare di pari passo (parlando di qualità di contenuti) rispetto ad un altro brand affermatosi  con una crescita reale.

Provate a dare un’occhiata alla mia pagina: non vedete dei miglioramenti rispetto agli esordi? Abbiamo imparato a curare meglio il nostro profilo, cercando di “raccontare” qualcosa, attraverso foto e testi. Ci rendiamo conto vedendo altre pagine più affermate che abbiamo ancora tanta strada da fare per essere a livelli di certi brand.
Probabilmente non raggiungerete numeri stratosferici con la vostra pagina, ma è davvero necessario? Cioè, dobbiamo diventare tutti influencer o l’obbiettivo più reale è “ritagliarci una nostra nicchia di riferimento, che possa seguirci, interessarsi alla nostra attività e magari comprare un nostro prodotto per sostenerci?”

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Sono Alice di Skarti_lab. Sono un’artigiana che cerca di fare di una passione nata, cresciuta, e consolidata (passando anni di incertezze e tormenti!) un lavoro vero e proprio. Dopo varie esperienze lavorative, abbiamo scelto (io e mia sorella Ombretta) di provare a costruire la nostra carriera da ARTigiane su internet.

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