#artigianisocialcongreta

Ed eccoci qui, la giornata di venerdì scorso non poteva non meritare un articolo dei miei pensieri artigianali, anche perché, più di ieri, non mi sono mai sentita così vicina al desiderio che spinge vecchie e  nuove generazioni a lottare per un futuro migliore.
Sembrano parole fatte, sentite e ripetute perchè ogni generazione ha avuto la sua lotta contro qualcosa, e adesso è toccato all’intero pianeta, o meglio a chi lo sta distruggendo.
La nostra community porta avanti l’idea che la creatività può regalare gioia, novità e invenzione e di questo dobbiamo essere tutti fieri. Ognuno nel suo piccolo fa qualcosa e trasformarlo in manufatti di uso quotidiano è ancora più significativo, secondo me. Noi aiutiamo il mondo, noi nel nostro piccolo salviamo una parte del pianeta!
Chi riutilizza stoffe, corde, jeans, chi carta, cartone, libri, posate, sassi, legno, chi crea storie, barzellette, aforismi, quadri, illustrazioni. Non importa se ricami, cuci, martelli, pennelli, non importa quale sia il tuo mezzo, l’importante è che stiamo facendo qualcosa, noi non siamo fermi.
E per citare il titolo del libro della giovane Greta Thunberg “nessuno è troppo piccolo per fare la differenza” e noi siamo l’esempio. 
Da una persona che ha piantato i piedi è nato un movimento,  un credo. 
Se il suo sciopero dal “ sciopero della scuola per il clima” ha smosso le coscienze di giovani in tutto il mondo a prender parte all’iniziativa #FridaysForFuture, perchè non credere che il nostro pianeta può cambiare?
Tutto è iniziato un anno fa, quando il 4 dicembre 2018, Greta ha parlato al vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutosi in Polonia, dichiarando che: «Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è di comprendere che siamo di fronte a una minaccia esistenziale. Questa è la crisi più grave che l’umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo anzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare quello che possiamo.»
E così, passo dopo passo, di mese in mese, prendendo parte a manifestazioni, comizi internazionali e conferenze, la sua voce si è fatta sempre più grande, sempre più potente, sino a toccare le coscienze di molti, ciechi di fronte a questa condizione.
Ho pensato di raccontarvi qui solo le ultime avventure che Greta ha messo in atto nell’ultimo mese, per rendervi partecipi di come sia possibile credere in un cambiamento e dedicarvi la propria vita. Lo scorso mese (dal 14 al 28 agosto 2019) ha partecipato alla traversata dell’oceano Atlantico da Plymouth a New York a bordo di uno yacht a vela provvisto di pannelli solari e turbine subacquee, alimentata a carbone naturale. Ha così dimostrato l’importanza della riduzione delle emissioni, raggiungendo a vela, il Vertice delle Nazioni Unite sull’azione per il clima tenutosi a New York e la conferenza sul cambiamento climatico a Santiago del Cile, a cui ha partecipato.
Il 20 settembre poi, ha guidato a New York lo sciopero mondiale per il clima e il giorno successivo ha parlato al Palazzo di Vetro al Vertice dei giovani per il clima.
Qualche giorno fa invece, il 23 settembre, ha preso parte all’apertura del Climate Action Summit a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, cui partecipavano diverse decine di capi di stato e di governo, a cui si è rivolta usando parole dure, ecco un piccolo estratto:
“Voi tutti venite da noi giovani per la speranza. Come osate? Voi avete rubato i miei sogni e la mia infanzia, con le vostre parole vuote. La gente soffre. La gente muore. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di una estinzione di massa, e tutto ciò di cui potete discutere sono i soldi, e le favole di una eterna crescita economica. Come osate? Da oltre 30 anni la scienza è chiara, cristallina: come osate continuare a guardare da un’altra parte? […] Voi ci state tradendo. Ma i giovani hanno cominciato a capire il vostro tradimento. Gli occhi di tutte le future generazioni sono su di voi e, se sceglierete di tradirci, vi dico che non vi perdoneremo mai.”Queste sono le sue parole appena qualche giorno fa, e ora le mobilitazioni, l’aggregazionismo di piccoli grandi di domani. Siamo noi che possiamo, siamo noi i vincenti e siamo noi a dover dire basta, dobbiamo solo essere uniti, crederci e continuare a lottare, sempre e ovunque.”
#artigianisocialcongreta

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Sere Rouge – Sono nata in Sicilia tra campagna, città, studio e colori. Cresciuta in giro per l’Italia e l’Europa. Adoro dipingere, scrivere e fotografare. Mi diletto nel recupero di materiali, soprattutto legno. Sogno di aprire un centro artistico e promuovere l’arte terapia. Ho un rapporto strettissimo con la natura, attività all’aria aperta, il mare e gli animali, ma mi piacciono anche le persone 🙂
La mia necessità è osservare, sperimentare e parlarvi di ciò che vedo e sento, con immagini e parole. E non fermarmi, mai.
Artigiani Social è una grande famiglia dove esprimere se stessi e la propria creatività!
https://www.instagram.com/sererouge_lab

2 commenti

  • Riusandocarta

    Bravissima bell articolo che deve farci riflettere a tutto ciò che sta accadendo e continuare nella nostra lotta, nel nostro piccolo a fare qualcosa di grande. Insieme siamo tutti più forti ♻️

  • Sere Rouge

    Sere Rouge

    Grazie mille riusando carta =) sono davvero felice che ti piaccia! Si insieme siamo più forti! Sempre!